Curriculum sintetico


Paolo Valera si è laureato in Scienze Geologiche presso l'Università di Cagliari il 26/02/1996, dove ha discusso una tesi di carattere sperimentale dal titolo "Telerilevamento e geologia economica dell'area di Wukro-Negash (Tigray - Etiopia Settentrionale)".
Nel 1996, a seguito di concorso bandito dall'Università di Trieste, veniva ammesso al XII ciclo di Dottorato di Ricerca.
Collabora dal 1994, con un braccio operativo del Ministero delle Miniere dell'Etiopia, in qualità di geologo prospettore, per il giacimento di Tantalio del Kenticha (attualmente in fase di coltivazione) ed i depositi d'oro di Legadembi.
Nel periodo 1996-1997 partecipava, in qualità di consulente esterno, ad un progetto di ricerca nel quadro del programma di cooperazione tecnica con l'Università etiopica organizzato e finanziato dal Ministero degli Esteri italiano, per la realizzazione di una carta geogiacimentologica dell'area settentrionale del Macallè Outlier (Etiopia).
Nel 1999 forniva consulenza trimestrale alla Sardinia Gold Mining in qualità di prospettore.
Nell'anno 2000 conseguiva l'abilitazione alla professione di geologo.
Nello stesso anno, subito dopo aver conseguito il titolo di Dottore di Ricerca (26/02/2000), firmava un contratto con il DIGITA (Dip. di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali, Università di Cagliari), in qualità di consulente per l'attività di supporto qualificato attinente la campionatura geochimica di tipo "stream sediments".
Nel periodo giugno - agosto 2001 effettuava una consulenza nell'ambito del progetto "Cartografia Geochimica Internazionale: Progetto IGM-Italia" (COFIN 98) per conto del Dipartimento di Studio del Territorio e delle sue Risorse (DIPTERIS) dell'Università di Genova.
Nel mese di settembre del 2001, a seguito di concorso bandito dall'Università di Cagliari, risultava vincitore dell'Assegno di Ricerca ex. Art. 51 della legge 27.12.1997, n. 449, dal titolo "Distribuzione dei metalli pesanti nel reticolo idrografico della Sardegna ed i suoi riflessi sulle riserve d'acqua".
Nel 2002 si recava in Etiopia per acquisire ulteriori dati sul Rift etiopico ed effettuare osservazioni di campagna per la produzione di una carta geogiacimentologica di buona parte Rift etiopico, attualmente in fase di allestimento.
In data 11.09.2003 veniva nominato "Cultore della Materia" nell'ambito del Settore scientifico disciplinare GEO 09 - Georisorse Minerarie e Applicazioni Mineralogico - Petrografiche per l'Ambiente ed i Beni Culturali, con comunicazione della Presidenza della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Cagliari, in applicazione dell'art. 23 del Regolamento della Facoltà.
Nello stesso anno gli veniva rinnovato il contratto dell'Assegno di Ricerca per la prosecuzione del lavoro.
Nel 2003 iniziava a collaborare con il CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna) per la realizzazione di un sistema in rete telematica di risorse e servizi condivisi.
Nel 2004 consulente per la valutazione del giacimento aurifero "Esperanza", ubicato nella parte settentrionale della Cordigliera Occidentale peruviana (area di Yubé, Provincia di Contumaza).
Nello stesso anno veniva coinvolto nel progetto "GEOBASI" (GEOCHEMICAL BASELINES OF ITALY), finanziato dall'ANPA.
Nel 2005 è stato l'ideatore ed organizzatore, con l'ausilio di alcuni colleghi, del I Workshop degli Assegnisti UNICA (WAU)
Nell'ultimo timestre del 2005, nel quadro del progetto-pilota "Sistema GRID per la gestione di geo-database distribuiti", che rientra nel progetto più ampio denominato "GRIDA3", sviluppato in collaborazione con il CRS4, ha allestito e reso operativo il laboratorio di analisi dati presso il DIGITA.
Dal mese di maggio del 2006 è ricercatore presso il DIGITA
Nel 2007 ha concretizzato un accordo, attivato informalmente dal 2006, con altre competenze presenti nell'Ateneo, in particolare della Facoltà di Medicina (Prof. Muntoni, del Dip. di Tossicologia) per la realizzazione di uno studio di un modello di correlazione tra fluttuazione del tenore di metalli pesanti in aree obbiettivo della Sardegna e salute umana per l'elaborazione delle carte del rischio per la salute, in cui associare i tenori di certi elementi individuati nel database geochimico con alcune patologie croniche e cause di morte presenti nel territorio regionale
Nello stesso anno entra a far parte del comitato scientifico del consorzio SIES (SIES: Sviluppo Integrato delle Energie Sostenibili).
Nel febbraio 2008 entra nel gruppo "EuroGeoSurveys" e viene invitato a collaborare per il progetto GEMAS "Geochemical mapping of agricultural and grazing land soil of Europe" in veste di coordinatore per la Regione Sardegna.
Il 15/05/2008, con provvedimento di associazione all'istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria, da parte del CNR, partecipa ai progetti TA.P04 "Sostenibilità dei sistemi terrestri e acquatici", Commessa TA.P04.003 "Valutazione e gestione delle georisorse", Modulo TA.P04.003.003 "Giacimentologia e minerali metallici e industriali" e al Progetto PC.03 "Diagnosi, intervento e conservazione del patrimonio culturale", Commessa PC.P03.002 "Conoscenza materica di siti, manufatti, descrizione del loro stato di conservazione e metodologie d'intervento", Modulo PC.P03.002.004 "Conoscenza materica dei siti, manufatti, descrizione del loro stato di conservazione e metodologie d'intervento".
Nello stesso anno elabora, con il fondamentale ausilio del Prof. Alfonso Damiano, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (DIEE), dell'Università di Cagliari, il progetto "Study for applicability evaluation of Faraday and Hall effect for the seizure of Fluoride ions present in the Rift Valley’s hot spring to naturally chemical traps", di cui diventa coordinatore. Tale ricerca coinvolge il DIGITA, il DIEE e il Dipartimento di Ingegneria Chimica e Materiali dell'Università di Cagliari e il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Addis Abeba (Etiopia).

Segue ed è stato relatore di diverse tesi di laurea.

Attualmente è tutore di due dottorandi, che hanno preso servizio nei primi mesi del 2007:
- Ing. Elisabetta Muntoni: con una ricerca dal titolo "Studio di un modello di correlazione tra fluttuazione del tenore di metalli pesanti in aree obiettivo della Sardegna e salute umana: elaborazione delle carte del rischio per la salute"
- Dott. Andrea Deiana: con una ricerca dal titolo "Utilizzo di dati geochimici per l'elaborazione di modelli spaziali multiparametrici georiferiti finalizzati all'analisi ed alla previsione del rischio ambientale"
Dal 1996 al 2006 ha svolto attività di consulenza, anche in collaborazione, per la realizzazione di relazioni geologiche, geotecniche, idrogeologiche, di V.I.A., di compatibilità idraulica e di caratterizzazione geochimica per committenti pubblici e privati.
Nell'ambito degli studi effettuati per la tesi di laurea, di Dottorato e di numerose altre ricerche, ha una continua e particolarmente costruttiva attività di collaborazione nelle ricerche con i colleghi etiopici.
Paolo Valera

Home